Titolo: Ritratti d’autore

Concept and development: Rossano Ronci

Fotografie: Rossano Ronci

GIANLUIGI BUFFON – VINOVO (TORINO) – DICEMBRE 2007

Raggiunsi Buffon al centro sportivo di Vinovo, poco fuori Torino, luogo molto ben organizzato. Quando arrivai si stava ancora allenando. Ebbi il tempo di scegliere dove scattare le fotografie, ed anche di osservare un mondo che a me, e penso alla maggior parte delle persone sia molto lontano. La percezione che ebbi in quel frangente, fu quella di un mondo parallelo dove gli atleti sono protetti in maniera m molto privilegiata… Buffon fu comunque molto professionale e disponibile, anche lui stette in silenzio ad osservarmi, come se stesse cercando di capire cosa stessi facendo, quasi come se stesse osservando la cosa da un’altra angolazione.

Buffon mi lasciò delle sensazioni molto positive, un ragazzone un po’ timido, gentile ed impacciato, che mi fece fare il mio lavoro stando in un silenzio e in un’attesa, quasi religiosa…

VALENTINO ROSSI – TAVULLIA – LUGLIO 2008

Valentino arrivò con due ore di ritardo, quindi il mio primo impatto con lui non fu dei migliori. Dopo un attimo di comprensibile gelo, ci fu subito distensione. Ascoltò la mia idea e realizzammo gli scatti. Ebbi la sensazione di una persona chiaramente abituata a posizionarsi davanti ad una macchina fotografica. Riuscii comunque in pochi attimi a trasmettere il mio pensiero, e questo rese possibile lo scatto introspettivo esposto in questa mostra, dove Valentino è raccontato in maniera molto intima e non celebrativa. Il giorno dopo ricordo che partì per la California, dove a distanza di tre giorni fece una delle gare più belle della sua carriera…

CARLTON MYERS – PESARO – FEBBRAIO 2006

Carlton è una persona molto particolare, apparentemente timido. Arrivò con degli occhiali da sole, dicendomi che non li avrebbe tolti per una questione di riservatezza. Dovevo ritrarre il suo viso, dovevo ritrarre il suo viso e quindi i suoi occhi… Non forzai la situazione, non dissi nulla, c’era il rischio di metterlo nella condizione di farlo chiudere ulteriormente; dopo qualche minuto li tolse spontaneamente. Trovai il feeling in un istante e la foto da me scattata ne è testimone. Tutto avvenne nel quasi totale silenzio, eravamo all’interno di un campetto da basket isolato, aria ovattata, timido sole di una tarda mattinata d’inverno non troppo fredda… Carlton se ne andò dicendomi: -” Quando qualcuno sa fare bene una cosa, lo si vede e percepisce in un istante.” –

ROSARIO FIORELLO – ROMA – OTTOBRE 2008

L’incontro con Fiorello fu uno dei più stimolanti ed ovviamente divertenti che abbia mai fatto. Mi fece andare nei suoi uffici romani vicino a piazzale Clodio, a nord di Roma. La cosa che notai subito, fu la gentilezza e la spontaneità di tutte le persone che lavoravano nel suo staff. Lui si presentò subito e mi chiese dove avrei voluto scattare le fotografie, meravigliandosi della mia poca attrezzatura al seguito. Feci un velocissimo sopralluogo, e decisi di scattare all’interno di una piccola stanza/magazzino, facendolo “accomodare” sopra un grosso scatolone. Lui mi sorrise un po’ perplesso e si mise a sedere. Fiorello è un fiume in piena, emana una grande energia positiva, ha un talento incredibile, ritrarlo è stato un grande piacere… Alla fine mi disse: io non amo farmi fotografare in maniera così privata, ma con te mi sono trovato veramente bene, come quasi con nessuno…

FILIPPO MAGNINI – ROMA – GENNAIO 2006

Incontrai Filippo fresco campione del mondo. Si presentò prima dell’allenamento con le sue borse, come una semplice persona che usufruiva della struttura per la sua nuotata settimanale. Filo è un ragazzo solare, molto sicuro di sé, a cui piace stare al centro dell’attenzione, caratteristica peculiare degli atleti che fanno sport singoli. Con lui non è stato assolutamente difficile relazionarsi, parlammo, ci studiammo. Il feeling arrivò velocemente, la foto che scattai arrivò prima di impugnare la macchina fotografica…

KLAUS DI BIASI – ROMA – MARZO 2007

Klaus di Biasi, come Agostini è un mito a livello mondiale, uno dei più grandi tuffatori della storia degli sport acquatici. Lo incontrai a Roma alla piscina del foro italico. Persona timidissima e riservata, tipica degli Austriaci o altoatesini, con modi e gentilezze di altri tempi. Le fotografie che scattai, mi emozionano tuttora. Klaus ha assolutamente una faccia che esprime una forza incredibile. Fotografarlo fu un’esperienza incredibile, la soggezione ed il rispetto che ebbi (che ho) mi portarono a raccontarlo con una discrezione che ho avuto veramente con pochi… Il suo ritratti è tra tutti, quello che amo di più…

GIACOMO AGOSTINI – RICCIONE – LUGLIO 2006

Agostini fu uno dei personaggi sportivi che mi mise più in difficoltà, ebbi una sorta di soggezione nei suoi confronti, data probabilmente dal suo status di antica leggenda del motociclismo mondiale, e soprattutto, dal suo modo un po’ freddo, ed apparentemente distaccato che ha nell’approcciarsi, perlomeno questa fu la sensazione che ebbi io allora. Riuscii comunque ad instaurare velocemente un rapporto, anche se lui rimase con un atteggiamento sempre un po’ scettico. Fu difficile all’inizio, non riuscii a trovare subito la chiave di lettura per poter scattare l’immagine che era nella mia mente, allora decisi di farlo parlare con l’assistente che era lì con me. L’immagine che ne venne fuori è una delle mie preferite, forse perché fu una di quelle che mi fece faticare di più, per riuscire ad ottenerla…

MASSIMILAINO ROSOLINO – ROMA – SETTEMBRE 2006

Massimiliano lo incontrai a Roma alla piscina del Foro italico. Si trovava lì, nella capitale per partecipare ad una trasmissione televisiva. La piscina del Foro è molto affascinante, costruzione del trentennio fascista, ha nella maestosità e nel materiale utilizzato (il marmo) la sua particolarità. Quando entrai nella struttura, mi accorsi subito che la piscina era priva di acqua. Ovviamente la prima cosa che mi venne in mente fu quella di scattare i ritratti all’interno della stessa. Proposi a Massimiliano di entrare nella vasca vuota, lui rispose di sì, senza battere ciglio, mi aiutò passandomi la borsa con l’attrezzatura. La sua faccia è semplice da raccontare, il suo silenzio e il suo sguardo li ha donati senza indugio…

MASSIMO AMBROSINI – PESARO – OTTOBRE 2006

Massimo è un ragazzo di Pesaro che si è costruito una carriera con la sua sobrietà e semplicità. Ho scattato queste foto a casa sua, in collina. È stata una chiacchierata con qualche pausa di silenzi. Massimo è educato, parla a voce bassa, ha un approccio al confronto decisamente anglosassone, mi ha lasciato fotografare in totale libertà…

 

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