Titolo: Filippo Magnini – Beyond my water

Concept and development: Rossano Ronci

Photo: Rossano Ronci

Editing: Silvio San Pietro

Editorial coordination: Paolo Fasoli

Graphic design: Debora Sommazzi

Casa Editrice: L’Archivolto – Milano

Rossano Ronci pratica una fotografia silenziosa, segue in punta di piedi

Filippo Magnini, il protagonista della sua storia.

Presente sempre, mai invasivo. Lo guarda muoversi, allenarsi, concentrarsi, ma racconta anche i suoi luoghi, gli ambienti i paesaggi.

Non cerca la sua complicità. Aspetta l’istante decisivo senza dichiararlo, ma fa propria una delle più note citazioni di Henri Cartier-Bresson che vuole che una vera fotografia nasca dall’allineamento di occhi-cuore-mente. Progetta con la mente e l’esercizio della visione si realizza attraverso il filtro del cuore.

La fotografia di Rossano Ronci è una fotografia senza enfasi, rispettosa, attentamente costruita, nella quale anche il protagonista dell’immagine sembra scoprire l’introspezione, la solitudine, il silenzio.

Ronci segue Magnini nelle trasferte, negli spogliatoi, nelle palestre, negli ascensori. Lo lascia a bordo vasca, quando l’uomo diventa atleta, quando la fotografia tout-court diventa fotografia sportiva.

Giovanna Calvenzi – Photo Editor


Rossano Ronci practices a silent photography.

Tiptoeing behind Filippo Magnini, the lead character of his story. Always present, never invasive, he watches him move, train, and concentrate but also tells of his places, environments and landscapes.

He doesn’t seek his subject’s complicity. He waits for something to happen. And it is never the event; it’s just gestures, looks, crossing faces.

He waits for the decisive moment without declaring it; he makes his own one of the most famous phrases of Henri Cartier-Bresson, who said a true picture arises from the alignment of eye, heart and mind. Design with the mind and the pursuit of the vision through the filter of the heart.

Rossano Ronci’s photography is without emphasis—respectful, carefully constructed—a photography in which the protagonist of the image seems to discover introspection, solitude, silence.

Ronci follows Magnini on the road, in the locker room, in the gym, in the elevator. He leaves him at the pool’s edge, when the man becomes the athlete, when photography becomes tout-court sports photography.

Giovanna Calvenzi
Photo Editor

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